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Come scegliere un coach: cosa chiedere prima di iniziare

Scegliere un coach significa valutare una relazione di lavoro. Oltre alla prima impressione, conta capire il suo approccio, i confini del servizio e le condizioni del percorso.

Parti dalla tua richiesta

Che cosa vorresti chiarire o affrontare? Puoi descriverlo anche in modo provvisorio. Un confronto iniziale dovrebbe aiutare entrambe le persone a comprendere se la richiesta rientra nell'ambito del coaching.

Chiedi come lavora

Qual è il ruolo del coach durante gli incontri? Come vengono definiti gli obiettivi? Come si osserva l'evoluzione del percorso? Le risposte dovrebbero essere comprensibili e lasciare spazio alle tue domande.

Chiedi anche informazioni sulla formazione e sull'esperienza pertinenti alla tua richiesta, verificando direttamente eventuali credenziali dichiarate.

Chiarisci gli accordi

Prima di iniziare è utile conoscere durata e frequenza degli incontri, modalità, costi, condizioni di modifica o annullamento e gestione della riservatezza. Le condizioni devono essere esplicite: non dovresti aver bisogno di dedurle da promesse generiche.

Osserva lo spazio lasciato alle tue scelte

Riesci a esprimere dubbi e aspettative? Ti viene spiegato che le decisioni restano tue? Il coaching è una collaborazione, non un insieme di risposte da accettare senza discuterle.

Considera anche i confini

Il coaching non sostituisce la psicoterapia né gli interventi sanitari. Promesse di guarigione o risultati garantiti meritano attenzione: l'ambito del servizio deve essere chiaro.

Conosciamoci

La consulenza gratuita con Letizia è uno spazio per presentare la tua richiesta e capire se lavorare insieme può essere adatto. Puoi fare domande e valutare il passo successivo scrivendo dalla pagina contatti.